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Con le mani e i piedi nel fango: la 5M e l’alluvione in Romagna del maggio 2023

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  di Glenda Betti Noi ragazzi di 5M Turismo abbiamo iniziato questo blog nell’ottobre 2022 con l’intento di mostrare le ricchezze della nostra città, le nostre esperienze positive e tutto quello che di bello e buono si trova, si può fare e accade a Ravenna e dintorni. Purtroppo ciò di cui vi dobbiamo e desideriamo parlare oggi non riguarda un evento positivo. Recentemente la nostra provincia (e, più in generale, la Romagna) è stata sottoposta a un durissimo colpo: l’alluvione di quest’ultimo mese (maggio 2023) che ha portato morte e tanta distruzione, disperazione, senso di vuoto e pesantezza, tutto in pochi attimi; ma è proprio in momenti come questi che si è visto chi e cosa in qualche modo ha fatto la differenza. L’animo di queste città e paesi, di tutte le persone coinvolte in questa terribile circostanza non si è spento: anzi, la Romagna tiene duro! Solidarietà e sostegno verso tutti gli sfollati a causa dell’alluvione sono forti, e anche noi della 5M vogliamo far sentire la n...

Alluvionato & Raccolta beni di prima necessità a scuola

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  “questo è il sentimento di una persona alluvionata dentro vuota come la casa che rimane nuda davanti alla forza dell’acqua” Ghibullo (Ravenna), maggio 2023 parole e disegno di Elia Cialdini ex studente dell’ITE “Ginanni” (maturità 2022) ed ex rappresentante degli alunni al Consiglio d'Istituto a.s. 2021/2022 ///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// Raccolta beni di prima necessità pro alluvionati a scuola   Di fronte all'alluvione che si è recentemente e con violenza inusitata abbattuta sul nostro territorio e relative catastrofi occorse a tante abitazioni, famiglie e aziende della Romagna, gli studenti degli istituti superiori di Ravenna hanno scelto di non rimanere indifferenti. Alcuni di noi sono già scesi in strada ad aiutare con le proprie braccia e ora, come comunità studentesca di tutta una città, vogliamo dar segui...

LA BIBLIOTECA CLASSENSE vista dalla 5M TURISMO

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 di  Andrea Albanese, Manila Intermite, Iuliana Malancea, Beatrice Manetti Martedì 21 marzo, insieme alle professoresse Annalisa Vespignani, Daniela Martino e Francesca Randi, abbiamo visitato l’antica biblioteca della nostra città, una delle più importanti d’Europa, intervistando Patrizia Ravagli , Presidente dell’ Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna , che è stata in passato anche Dirigente scolastica in diverse scuole della provincia. Grazie alla guida della dott.ssa Ravagli siamo riusciti a cogliere l’anima più nascosta di questo luogo, in cui il tempo sembra essersi fermato. Ci ha infatti ha raccontato che dal 1512, dopo la Battaglia di Ravenna, lo storico palazzo in cui sorge la Biblioteca divenne monastero camaldolese e ancora tutta la struttura rivela questa antica destinazione. Nell’epoca napoleonica, poi, con la soppressione dei beni ecclesiastici, i monaci dovettero abbandonare l’edificio e la preziosa Biblioteca venne trasformata ad uso civico. Grazie poi al...

Il capanno Dante: una finestra sul mare

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    di Engin Asani, Luca Peduto, Alex Tagliati, Teodora Zamfirova   In un pomeriggio soleggiato di febbraio, abbiamo visitato insieme alla prof.ssa Daniela Martino e alla prof.ssa Silvia Tarroni un capanno molto particolare, il cosiddetto capanno Dante, presso l’omonimo Lido di Dante.  È questo uno dei pochissimi capanni dell’Adriatico, forse l’unico, a trovarsi in mezzo al mare, a una certa distanza dalla costa. Infatti vi si accede da una passerella, che lo collega ad una piccola spiaggia; inoltre, per la sua ristrutturazione sono stati utilizzati, come per le piattaforme, pali in acciaio rivestiti con una vernice in carbonio, per evitare l’effetto corrosivo del mare. La stessa struttura del capanno è in acciaio, rivestita in legno.  Su un lato, è installata una grossa rete che, con un sofisticato meccanismo, riesce a raccogliere dalle acque diverse varietà di pesci. Al suo interno, il capanno ha tre camere: un'ampia cucina dotata anche di abbattitore per il p...

PROFUMI E SAPORI DELLA NOSTRA CITTA’

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di Aurora Assirelli, Caterina Bagioni, Gianluca Costantini, Gabriele Lettieri, Matilde Osti e per le foto Marianna Tommasini "Osterie d'Italia è un viaggio nell'enogastronomia più autentica e generosa del nostro Paese. Una mappatura unica del territorio italiano." Sono queste le prime frasi che compaiono su Google se si effettua la ricerca sulla “Guida alle osterie d'Italia". Ciò che di nuovo si può trovare da quest'anno all'interno della guida è il riferimento alla città di "Ravenna" .   Ebbene sì, dopo l'Osteria dei Battibecchi, è stata inserita un’altra osteria della nostra città, ovvero l' "Osteria dalla Zabariona - Mangiari Romagnoli" . Ravenna è piena di trattorie, ristoranti ed enoteche, in cui si assaggiano specialità culinarie e si gustano buonissimi vini, ma siamo stati incuriositi dall’ "Osteria dalla Zabariona”, che ha avuto l’importante riconoscimento dall’associazione Slow food perchè sa valorizzare la bi...

RAVENNA, LA CITTA’ DEL MOSAICO: INTERVISTA A LUCA BARBERINI - KOKO MOSAICO

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       di Martina Pepe Il mosaico per Ravenna ha un profondo valore sia artistico che sacrale. Infatti, Ravenna è conosciuta anche come “Capitale del mosaico”, visto che conserva monumenti che sono sono stati dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come la basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia e altri importanti testimonianze risalenti al V e VI secolo, rivestite di bellissimi mosaici di alto valore storico ed estetico.  Volendo esaminare meglio questa tecnica artistica, io e la mia classe, 5M Turismo, abbiamo intervistato due esperti mosaicisti di Ravenna: Luca Barberini e Arianna Gallo, compagni sia nella vita che nel lavoro.  Luca e Arianna, diversi anni fa, hanno aperto a Ravenna il loro laboratorio chiamato “ Koko Mosaico ”, in cui creano opere musive contemporanee, che sono per me risultate particolari, interessanti e autentiche. Riporto di seguito l’intervista a Luca Barberini. Da dove v...